Uni Mitsubishi: la storia e l’orgoglio della prima matita giapponese
Uni Mitsubishi si propone come un marchio leader nel mondo delle belle arti di eccellente livello qualitativo, sviluppato appositamente per le esigenze di studenti, progettisti e disegnatori professionisti. Questo versatile marchio Uni Mitsubishi garantisce una produzione impeccabile di strumenti da scrittura, azzerando il rischio di imperfezioni grafiche sulla superficie da trattare. La pregiata struttura delle mine offre una precisione superiore, assecondando le necessità degli operatori durante la stesura di schizzi e grafiche incredibilmente definite. Questo eccezionale produttore rappresenta la scelta ottimale per chi ricerca la massima affidabilità e desidera tracciare segni perfetti con estrema sicurezza.
L’ispirazione all’Esposizione di Parigi e la nascita della prima mina nipponica
L’utilizzo di questi strumenti professionali offre vantaggi determinanti nella definizione dei dettagli grazie a una lavorazione della grafite raffinata secondo severi standard qualitativi. La Masaki Pencil Manufacturing Company, antesignana della odierna azienda, fu fondata a Tokyo nel 1887 da Niroku Masaki sul territorio giapponese. Fu all’Esposizione Universale di Parigi del 1878 che il fondatore vide per la prima volta una matita, rimanendo immediatamente ispirato da tale tecnologia. Dopo approfondite ricerche e ripetuti errori sperimentali, l’artigiano produsse la prima matita giapponese, convincendo nel 1901 il Ministero delle Comunicazioni ad acquistare i suoi modelli speciali sul banco governativo.
Il leggendario marchio a tre diamanti per il disegno tecnico nell’Atelier
Scegliere questo assortimento speciale permette di pianificare lo sviluppo di tavole architettoniche con grande facilità, mantenendo costantemente un controllo ottimale della scorrevolezza. Poiché le forniture statali erano disponibili in tre gradi di durezza, il progettista incise il marchio Mitsubishi a tre diamanti sul legno. Questo stemma, registrato nel 1903, deriva dalle tre squame di pesce della famiglia Masaki e anticipa di dieci anni il noto conglomerato industriale. La stabilità della mina esclude il pericolo di rotture improvvise durante la temperatura, agevolando le lunghe sessioni di tratteggio di illustratori e artisti all’interno dell’Atelier.